perdita erezione durante rapporto

Perdita di erezione durante il rapporto: perché avviene e cosa fare?

L’impotenza chiamata anche disfunzione erettile è una condizione che colpisce uomini di tutte le età, questo perché la cause possono essere differenti. Quando accade gli uomini possono sentirsi in difetto e non adatti nelle prestazioni sessuali, è importante dunque agire di conseguenza e arginare il problema alla radice, per far sì che non si tramuti anche in un problema psicologico oltre che fisico.

Le cause che attuano la perdita di erezione

La perdita di erezione è un disturbo di tipo organico che può essere causato da differenti fattori. Questo non causa solo problemi personali, ma attua proprio delle conseguenze che si ripercuotono nel rapporto con il partner. Dunque è importante intervenire ai primi sintomi, per evitare l’insorgere di problematiche più gravi.
La disfunzione erettile colpisce solamente in Italia oltre tre milioni di uomini. Le cause possono essere differenti, vediamole in seguito:

  • le cause di tipo ormonali: il testosterone è indispensabile per ottenere una buona erezione e il mantenimento di essa. La disfunzione erettile potrebbe essere causata da un deficit ormonale del sistema endocrino, ovvero di una problematica delle ghiandole che sono fondamentali per la produzione di ormoni sessuali;
  • l’obesità: negli uomini con problemi di peso abbastanza ingenti possono riscontrarsi delle problematiche dovute al mantenimento dell’erezione ma anche nella produzione del testosterone;
  • le cause inerenti il sistema nervoso: le malattie neurodegenerative causano la disfunzione erettile poiché non avviene lo stimolo sessuale dal cervello al pene, dunque è impossibile avere un’erezione;
  • le cause di tipo vascolare: è sicuramente una delle cause più diffuse, poiché l’erezione è dovuta proprio dall’afflusso di sangue nel pene, di conseguenza le patologie che riguardano la circolazione limitano in modo notevole questo afflusso di sangue e impediscono di avere l’inturgidimento del pene.
  • la malattia di La Peyronie: è un caso molto particolare e riguarda prevalentemente uomini in età adulta compresa tra i 40 e 60 anni. La sua origine non è ben conosciuta ma avviene la formazione di zona dure all’interno dei tessuti del pene. Questa condizione può essere risolta solamente mediante l’intervento chirurgico.

Disfunzione erettile: quando rivolgersi a uno specialista?

Per arrivare ad una diagnosi certificata è indispensabile rivolgersi ad uno specialista, che sappia arginare il problema in modo tempestivo prima che possa tramutarsi in una condizione ancora più grave.
Il medico effettuerà innanzitutto una valutazione delle analisi del sangue così che si possano riscontrare eventuali anomalie in corso; occorrerà effettuare poi una visita alla zona, una visita psicologica per valutare in modo mirato lo stato del paziente.
In base ai risultati ottenuti si potrà scegliere la cura più indicata per l’uomo così da risolvere in modo tempestivo la disfunzione erettile.

I rimedi della disfunzione erettile

I rimedi per la perdita di erezione variano in base alla causa che scatena questa condizione.
Per migliorare lo stato di salute è molto importante svolgere con regolarità l’attività fisica, poiché incrementa la circolazione sanguigna. Rimanere in forma, perdendo i chili in eccesso o acquisendoli nel caso ci si trovi in una situazione di sottopeso.
Curare il proprio sonno e riposare in modo sereno; valutare sempre la pressione sanguigna, ridurre lo stress, l’alcol e smettere di fumare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *